Grandi visitatori

Fin dal 1500 il giardino è stato meta di colti visitatori, letterati e regnanti. Il richiamo del giardino era dovuto alla curiosità dell’impostazione della parte boscosa, con grotte, mascherone, orrido, cappella e alla presenza di reperti romani che richiamavano la cultura classica allora molto di moda. 

Tra gli appassionati di giardini ricordiamo Goethe che nel suo “Italienische Reise” scrisse a lungo sul “cipresso oggi ancora in vita”. 

Nei tre secoli del Grand Tour molti furono i personaggi celebri ospitati dalla famiglia Giusti: Wolfang Amedeus Mozart nel suo viaggio in Italia del 1769. Carlo Felice di Sardegna nel 1822 fu chiamato a Verona dall’Imperatore d’Austria Francesco I° d’Asburgo per il Congresso di Verona che riunì tutti i regnanti europei. 

Lo Tzar Alessandro I° di Russia visitò il giardino “en privé”, e più recentemente la Regina Madre d’Inghilterra.. 

John Ruskin nel 1800 visitò più volte il giardino considerato uno dei più belli da Sir George Sitwell. 

Il grande coreografo russo Maurice Denis (1870-1943) nel 1906 dipinse il giardino come sfondo alle sue opere su Psyche, tuttora conservate all’Heremitage di San Pietroburgo.

WOLFGANG AMADEUS MOZART

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ALESSANDRO I

Alessandro-I

JOHANN WOLFGANG VON GOETHE

Goethe